info@laviasilente.it

Percorribilità e accessibilità del percorso

Dove si trova la sede della Via Silente e quali servizi offre?

L’infopoint della Via Silente si trova a Velina, al km 9 dal punto 0, di fronte al Bar Giordano. Presso la sede il Viandante potrà registrarsi sul percorso ritirando la Silentina e la mappa. Prima di partire potrà chiedere informazioni e raccogliere materiale utile per il viaggio: cosa vedere, dove mangiare ecc.

All’infopoint della Via Silente il viandante avrà risposte anche in merito ai maggiori percorsi trekking del parco nazionale del Cilento e alle tratte da poter fare a cavallo.

La Via Silente è alla portata di tutti?

La morfologia del territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è piuttosto complessa, di conseguenza lo è la Via che prevede continui cambi di pendenza con una altimetria massima (tappa opzionale) di 1800 metri, sul Monte Cervati. E’ richiesto pertanto un discreto allenamento ma soprattutto il desiderio di voler attraversare il Cilento lentamente. Il mezzo migliore per godere della Via non avendo a disposizione molto tempo è ovviamente la e-bike

Si può percorrere la Via Silente di inverno?

Da un punto di vista climatico il Cilento è un’isola felice: di inverno le temperature difficilmente vanno sotto allo zero e la presenza del mare mitiga l’afa estiva. La Via può quindi essere percorsa in qualsiasi periodo dell’anno escludendo le cime se innevate e tenendo conto però della disponibilità di servizi lungo il percorso. Occorre quindi pianificare accuratamente il viaggio, informandosi sull’apertura delle strutture di accoglienza e accertarsi sui servizi di riscaldamento delle stesse.. Vi consigliamo quindi di contattare in anticipo i referenti (PDF alla voce strutture sul sito) per reperire queste informazioni.

Quali sono i punti più alti della Via e quali le difficoltà per raggiungerli?

La Via Silente abbraccia o raggiunge quattro delle vette più rappresentative del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: il monte Stella, che viene solo “circumpedalato” senza che se ne raggiunga la vetta, i monti Alburni, nel valico tra Petina e Sant’angelo a Fasanella (1200m), il Monte Cervati, il più alto della regione Campania, la cui vetta la si raggiunge con una andata e ritorno da Sanza nella 9°Tappa ( 1800m) ed infine il Monte Sacro o Gelbison (1680m) ultima fatica della Via Silente, anch’esso con una andata e ritorno (a meno che non si decida di pernottare con campeggio libero) più basso del Cervati ma, a detta di molti, più duro da scalare. Tranne che per la salita al Cervati che per 12 di km si sviluppa su sterrato, tutte le altre cime sono raggiungibili su asfalto.

L'itinerario della Via Silente è su asfalto o sterrato?

Il 90% della Via Silente si sviluppa su asfalto ed i tratti di sterrato sono bypassabili. Tuttavia è bene tener presente che non sempre lo stato del manto stradale è ben conservato. Il territorio cilentano è notoriamente franoso il che spesso porta alla deformazione delle strade. Si consiglia pertanto di utilizzare una mtb o una trekking bike. Particolare attenzione è consigliata a chi invece decide di partire in sella ad una bici da strada.

Le strade sono trafficate?

A parte brevi tratti sulla costa, sulla Via Silente incontrerete pochissimi mezzi a motore

È possibile percorrere la Via Silente a piedi?

E’ questa una delle domande più frequenti . La Via Silente si sviluppa per il 90% su asfalto, il che la rende poco appetibile per gli appassionati del trekking. Tuttavia le strade percorse presentano un livello di traffico bassissimo e, cosa ancora più importante, i paesini attraversati e le fonti d’acqua, sono molto numerosi. Quindi, con una buona pianificazione del viaggio che tenga conto soprattutto della distanza tra le strutture ricettive lungo il percorso, è possibile camminare oltre che pedalare sulla Via Silente. Aggiungiamo inoltre che l’associazione Via Silente è in contatto con tutte le associazioni di escursionismo sul territorio, anche trekking e cavallo. Saremo lieti di mettervi in contatto con le associazioni che curano i cammini. Tra questi i più importanti sono, il Cammino delle due Primule ( https://www.ledueprimule.it/ ) e il cammino di San Nilo (https://www.camminibizantini.com/cammino-di-san-nilo/)

Quali sono i servizi di trasporto lungo il percorso?

Le stazioni Ferroviarie si trovano tutte lungo la costa, a partire da Agropoli fino a Sapri. Su gran parte dei treni che attraversano questa tratta è possibile trasportare le biciclette.

I trasporti interni sono invece scarsi e spesso limitati ad una corsa mattutina di autobus in direzione di Vallo della Lucania e, con cambio, Castelnuovo C. e stazione ferroviaria di Vallo – Castelnuovo C.

È possibile frazionare diversamente l'itinerario?

Si, basta scegliere opportunamente i punti di partenza e di arrivo tra le tappe tenendo conto della presenza di strutture convenzionate. Sulla mappa cartacea e alla voce tracce gpx sul sito, sono anche indicati i tagli che consentono di accorciare la Via per chi non avesse abbastanza tempo a disposizione

Cos'è la Silentina?

E’ il documento che attesta lo status del Viandante. La si può ritirare all’infopoint km 0 a Velina, insieme al materiale necessario per affrontare il viaggio: mappa e Roadbook. Presentando la Silentina nelle strutture convenzionate si ha diritto al 20% di sconto sul pernottamento.

C'è un servizio trasporto bagagli lungo il percorso?

Non è previsto un servizio organizzato ma alcune strutture di accoglienza private sono disponibili ad effettuare il trasporto dei bagagli. Occorre quindi contattare singolarmente le strutture presso cui si alloggerà per verificare la disponibilità del servizio.
Il trasporto bagagli è effettuato da alcuni tour operator che includono il servizio nel pacchetto turistico

La segnaletica presente sul percorso è buona?

La segnaletica è buona ( anche se attualmente in fase si collaudo ed integrazione) E’ consigliabile tuttavia munirsi di mappa (con profili altimetrici sul retro) e Roadbook in cui l’itinerario è preciso e dettagliato.

E’ possibile avere le tracce GPS dell’intero percorso?

E’ possibile scaricare le tracce dell’intero percorso dal sito alla voce Percorso – Tracce gps

E’ possibile trovare le tracce anche cliccando sul link del nostro account Komoot :  https://www.komoot.com/user/952173553371

Che tipo di bicicletta è meglio utilizzare?

La bici migliore è una ibrida o una MTB leggera, senza ammortizzatori. Chi volesse comunque utilizzare una bici da strada, può farlo bypassando i tratti di sterrato ma facendo grande attenzione alle buche sull’asfalto e ai piccoli dislivelli causati dalle microfrane.

Mangiare e dormire

Dove si può trovare l'elenco delle strutture di accoglienza convenzionate?

Tutte le strutture sono elencate e aggiornate sulla sezione dedicata alle strutture d’accoglienza del sito

Quanto costa alloggiare nelle strutture di accoglienza convenzionate?

Alla pagina del sito dedicata all’accoglienza è possibile scaricare l’elenco completo delle strutture di accoglienza, corredato dei link che riportano alle informazioni sui rispettivi prezzi. Presentando la Silentina, si avrà diritto ad uno sconto sui pernottamenti

È necessario prenotare presso le strutture di accoglienza?

Se scegliete di organizzare autonomamente il viaggio, vi suggeriamo di prenotare presso le strutture turistiche, almeno un giorno prima in bassa stagione e con buon anticipo in alta stagione (Luglio – Agosto), altrimenti si rischia di rimanere senza alloggio. Per contattare le strutture, consultate l’elenco completo alla pagina dedicata all’accoglienza

Che tipo di struttura incontrerò lungo la Via?

Fatta eccezione per la costa dove è possibile alloggiare in hotel e alberghi, per il resto le strutture della Via Silente sono Agriturismo e B&B. A Castelnuovo Cilento ci sono due strutture ricettive, Casa Silente e La Casa dei Ciottoli. Tutte le altre strutture dell’area di partenza si trovano a Velina

È possibile campeggiare lungo il percorso?

Lungo la cosa si trovano numerosi campeggi, meno all’interno dove si può scegliere di fare campeggio libero nel rispetto di tutte le regole di rispetto ambientale. E’ vietato accendere fuochi nell’area del  Parco Nazionale del Cilento.

Esistono ristoranti convenzionati che offrono il menù del viandante?

Sempre più strutture propongono una proposta di menù specifica per i viandanti, a prezzi interessanti (attorno ai 12-15 euro si consuma un pasto con primo, secondo e bevande). E’ bene informarsi all’arrivo direttamente presso gli operatori delle strutture che vi ospitano.

I punti di ristoro sono lungo tutto il percorso?

I punti di ristoro si trovano tutti nei centri abitati lungo il percorso ma su alcune tappe ad un massimo di 5 km da questi

Quanto si spende in media al giorno per percorrerla?

Le strutture turistiche vi ospiteranno mediamente a 25-30 Euro al giorno in camera doppia nei periodi di mezza stagione
La cena può costare 15-20 Euro, un pranzo leggero attorno ai 10 euro, una colazione all’italiana attorno ai 3 euro.

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